Uno dei migliori old style sulla piazza. E "old style" non sta per "vecchia signora" ma per il modo di comporre i profumi, la scelta degli ingredienti, la prevalenza degli oli naturali su quelli di sintesi. Ho Hang di Balenciaga ne è un degno rappresentante. Anche se il gusto è tipico di qualche decennio fa (siamo nei ruggenti anni 70') , Ho hang è ancora decisamente gradevole.
Amatissimo dalle nicchie di matusa che se lo contendono sulle aste internet, basterebbe aggiustarlo per ridargli lustro. Con pochi ritocchi qui e là sarebbe un ottimo competitor per gli attuali Chanel e via discorrendo. Personalmente,credo che l'ingrediente che gli da il tono più "old" sia il legno di rosa in quella quantità : probabilmente attenuarlo per fare spazio maggiore ad una vera rosa e magari ad un tocco di Iris, gli darebbe novella gloria.
Apre con un indovinato assortimento di agrumi-lavanda-basilico che raccoglie freschezza e classe, continua con una sezione media floreale e legnosa di gusto e approda ad una bella base, ricca, quieta e leggermente dolce ma equilibrata e ancora elegante. Maschile vocato unisex, è un floreale-legnoso (su Fragrantica lo danno come speziato,mah..) elegante senza spiccate accentuazioni e senza i "buchi" di resa di molti suoi simili, e proprio la continuità del tratto elegante in tutto il suo sviluppo è forse il suo pregio maggiore.
Non avrà i picchi olfattivi sublimi di certi classici, ma vola sempre in alto e ci resta fino alla fine. Bravo.Voto : 8,5/9 almeno
(recensione su versione vintage anni 70')
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sabato 30 novembre 2013
mercoledì 23 ottobre 2013
BALENCIAGA - Balenciaga pour Homme EDT
Una eau de toilette classica del 1990, per una casa che ha lasciato creazioni a cui molti sono affezionati, Balenciaga. Leggendo in giro le impressioni degli users su questo profumo, si direbbe vi siano state frequenti riformulazioni o comunque cambi di parte degli ingredienti o delle percentuali.
L'apertura è tipica del periodo,un gradevole ed elegante bergamotto/lavanda/coriandolo (e altro) a cui succede presto l'entrata in una fase floreale, soprattutto di gelsomino.
Qualche sito mette l'incenso nella piramide olfattiva,qualcun'altro no,qualcuno parla di legno di cedro (anch'io lo penso) ma è innegabile che vi sia , nitido , un bell'olio "ascendente". Successivamente aumenta sempre più un tocco "gourmand" di cannella e soprattutto al caramello/mou (almeno così lo avverto io..) caratteristico di questo profumo ed anche delle tendenze che andavano consolidandosi all'epoca di introdurre elementi "golosi" nelle acque di colonia.
Un pò come mettere una nuance di caramella Elah (quelle morbidose e marroncine al mou ) addosso ad un elegante ed azzimato bancario milanese che si aggira col suo Eau Savage di Dior...La cosa però non disturba,anzi, dà un che di originale, perchè in Balenciaga Homme è fatta in una misura accettabile.Si crea anche un effetto quasi animalico con un fondo dolce che io sento come stirene del liquidambar più che di benzoino o miele , entrambi comunque presenti. Per poi scendere nel patchouly e sandalo e verso la base nettamente dolce che chiude poi in un confortevole muschio di quercia.
Questo Balenciaga ha molti estimatori entusiasti, ed in effetti è un bel profumo.
Voto : 8/8,5 (recensione su versione EDT primi 90')
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