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sabato 5 luglio 2014

Fendi - Theorema , eau de parfum

Theorema da Fendi,1998, è un' outsider di rango del vintage italiano. Piace non poco, ha diversi innamorati ed è senz'altro apprezzabile per la sua originalità . Luca Turin ne parla molto bene. Si tratta di un profumo orientale-speziato-ed altro con tratti
nettamente gourmand . Esordisce con un goloso primo segmento fra limone/arancio e spezie/cannella con un fondo dolce. Scende in un cuore speziato che si fa più leggero ,dove il benzoino e la base dolce-ambrata iniziano a sentirsi di più. I vari passaggi sono analiticamente irriproducibili, la lista sarebbe lunga e noiosa. In sintesi, gli agrumi all'inizio, poi le tante spezie e la base di resine sono i tratti salienti in una sfida alla gravità fatta di molti ingredienti , che sta sul limite del barocco e del disordine senza però entrarvi. Poco marcati i fiori ed i legni, pur avvertibili. E' un profumo con alcuni passi molto gradevoli e a volte “ghiotti”. Per restare negli orientali, è più gourmand e meno speziato di Opium (o meglio, con tante spezie ma con la mano più leggera) , meno raffinato e più “sbragato” di Coco Chanel e di Karl Lagerfeld donna.
Bello, caldo e simpatico ma con qualche discontinuità . Probabilmente ha visto qualche riformulazione e/o ha una resa particolarmente diversificata a seconda della pelle, dato che qualcuno non nomina nemmeno il forte sentore iniziale di arancio (o tangelos ) mentre qualcun'altro lo descrive come un profumo “di legni e incensi” (?!) . VOTO : 8 ( Recensione su flacone vintage da 30ml in foto)

lunedì 26 agosto 2013

Fendi : Fendi eau de toilette (per donna)


Fendi è il primo profumo della famosa maison italiana di moda. E' del 1985, un profumo per donna. Si tratta di un profumo caldo, morbido ed orientale . E' un profumo d'alcova, il più sexy fra i mainstream degli anni 80'. Interpreta bene una sensualità femminile convenzionale e confortevole  : per l'esattezza, la casa lo descriveva come il profumo di una lussuosa pelliccia (e il resto,s'immagina). C'è riuscita abbastanza, si sentiva spesso addosso alle ragazze in discoteca negli anni 80'. Apre con aldeidi e bergamotto e si adagia presto su calde spezie abbondanti e un gradevole floreale classico con patchouli, in diversi vi sentono il miele. In questa fase si fa sempre più evidente una bella cipriatura calda.Anche la chiusura è dolce, elegante e senza eccessi. Per qualcuno è un pizzico datato, per altri merita di diventare un classico. Senz'altro è un buon profumo. Simile a Magie Noire di Lancome, forse migliore. Adatto a mesi non caldissimi. Ce n'era anche una versione Eau De Parfum , in alcuni segmenti  simile a Shalimar. Rispetto all'EDT era più persistente e dalla resa leggermente  più agrumata e meno chypre . (recensione sulla versione in foto, metà anni 80' circa). Voto : 8,5